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Gite 2010

9/10/11 Luglio
Punta Dufour
11 Gennaio
Monte Moregallo
Sasso Preguda  mt1676

ORARIO DI PARTENZA: ore 7.00 dalla Casetta
ACCESSO: Milano – Sempione – Zermatt
INIZIO ESCURSIONE: Zermatt
DISLIVELLO: m 300 1°giorno - m 1800 2° giorno
TEMPO DI PERCORRENZA: ore 3.00 1°giorno - ore 7.00 2° giorno
DIFFICOLTÀ: per esperti
ATTREZZATURA: alpinistica
TRASPORTO: con mezzi propri

Dalla stazione di Rotenboden (2815 m) del costosissimo trenino Zermatt-Gornergrat, si segue il sentiero che taglia lungamente a mezza costa, spesso in leggera discesa, i pendii meridionali del Gornergrat. Si arriva ad incontrare un’evidente deviazione ben segnalata per la Monte Rosa hutte, che dal sentiero principale si stacca ripida verso destra. Si scende in direzione del ghiacciaio, anche attraverso un breve tratto attrezzato con corde fi sse, sino a raggiungere il Gornergletscher (quota 2500 m circa). Si mette piede sul facile ghiacciaio privo di crepacci e lo si risale guidati da numerosi e ben visibili paletti segnavia, sino a raggiungere e a scavalcare una grossa morena. Qui si passa sull’attiguo Grenzgletscher, che presenta qualche grosso crepaccio evitabile grazie alle segnalazioni presenti e che occorre risalire fi no a portarsi quasi sotto la verticale del rifugio stesso. Si abbandona il ghiacciaio (qualche corda fi ssa tra i crepacci più insidiosi) e si raggiunge la sponda rocciosa tramite un ponticello di legno. Le segnalazioni portano ora a risalire dapprima delle liscie placche rocciose (corde fi sse e gradini di legno), poi un tratto meno ripido lungo tracce di sentiero intervallate da qualche gradino roccioso. Si raggiunge infifi ne la Monte Rosa hutte (2795 m) lungo un buon sentiero che percorre il fifi lo della morena. [2h-3h]. Dal rifugio si torna inizialmente a seguire il sentiero sulla morena, fifi no a raggiungere una traccia che si stacca a sinistra (non proseguire dritto verso il Grenzgletscher) e risale il ripido pendio di blocchi e sfasciumi (ometti); si raggiunge la Untere Plattje dove la pendenza diminuisce. Si prosegue sempre per detriti rocciosi e sfasciumi, a volte su tracce di sentiero, facendo attenzione a seguire i molteplici ometti presenti (in questo tratto le direttive di salita sono più di una, ma portano tutte nella stessa direzione). Dopo aver risalito un successivo pendio più ripido, si raggiunge l’Obere Plattje (3277 m) dove si inizia la risalita del Monte Rosa gletscher. All’inizio il ghiacciaio presenta una serie di insidiosi crepacci abbastanza complicati da superare: si deve salire puntando la soprastante cresta della Dufour spostandosi di preferenza più sulla destra che non sulla sinistra. Dopo questo tratto caotico, ci si dirige verso sinistra (di solito è presente una buona traccia) per guadagnare il vallone glaciale (qualche crepaccio) che sale verso la Silbersattel, tra la Punta Dufour e il Nordend. Lasciando a sinistra la quota 3827 m, si risalgono i ripidi pendii nevosi dello Scholle sino a raggiungere una zona meno ripida alla base del pendio del Satteltole (4050 m circa). Qui si prende la traccia che risale il pendio verso destra, abbandonando quella che verso sinistra punta alla Silbersattel ed al Nordend. Inizialmente il pendio non è troppo ripido ma la pendenza aumenta nell’ultimo tratto (40°), prima di raggiungere la sella del Sattel (4359 m) sulla cresta ovest della Dufour. [4h30-5h30] Da qui la cresta si alza inizialmente nevosa e piuttosto stretta (attenzione al ghiaccio), quindi diventa rocciosa in corrispondenza di un’elevazione di rocce rotte (4499 m), che va scavalcata. Si prosegue sempre lungo il fi lo di cresta per neve e terreno misto non diffi cile fi no a raggiungere l’anticima. Qui la cresta diviene di nuovo rocciosa, piuttosto stretta, a blocchi e gradoni; un ripido risalto va superato sulla sinistra (II) lungo un vago canalino quindi, dopo aver raggiunto un intaglio, si supera il verticale salto di rocce fi nale lungo un camino sulla sinistra (II, a volte sono presenti spezzoni di corda), giungendo così in vetta. [1h30]. In discesa si può seguire la via di salita, oppure scendere per la cresta sud-est verso il rifugio Regina Margherita o raggiungere la Silbersattel per il canale attrezzato del versante nord.

RESPONSABILI GITA:
Angelo Lavelli Tel. 3491028897
Eugenio Magni Tel. 039990705

 

28 Febbraio
Ciaspolata
Val Roseg (CH)
20 Marzo
Notturna
Rif. Stoppan
i
11 Aprile
Gita al mare
Isola Palmaria
9 Maggio
Bivacco
Baita del Lago
23 Maggio
Quater Pass per Quater Piatt
19/20 Giugno Rocciamelone
9/10/11 Luglio
Punta Dufour
(m 4634)
26 Settembre
Chamanna Boval (CH)
10 Ottobre Bivacco
Alpe Forcola
17 Ottobre
Serata di chiusura A.G.
27 Novembre
S.Messa
Passo del Fò

30 Ottobre Castagnata

Avvertenze per le gite:

• Con l’iscrizione alla gita, i partecipanti accettano le sottostanti norme, esonerando la Sezione, gliorganizzatori o accompagnatori da ogni qualunque responsabilità per qualsiasi genere d’incidente che si dovesse verificare nel corso dell’escursione.
• La Sezione o il coordinatore hanno la facoltà di modifi care il programma e gli orari, annullare e          sospendere la gita. I partecipanti dovranno adeguarsi ad eventuali variazioni.
• Coloro che volessero seguire un itinerario diverso da quello previsto hanno il dovere di comunicarlo agli accompagnatori, che saranno sollevati da ogni impegno nei loro confronti. Resta inteso che chi prosegue in modo autonomo ed indipendente dovrà rientrare al luogo e all’orario previsto.
• Il coordinatore delle gite alpinistiche, può a suo giudizio limitare il numero dei partecipanti in funzione della gita
stessa ed escludere quelli che non disponessero di adeguato equipaggiamento, attrezzatura o preparazione. Per tutte le gite in programma, la partecipazione di minori è subordinata alla presenza di un genitore o di persona maggiorenne che ne sia garante e responsabile.

 

 

Scala europea del pericolo valanghe

Scala del pericolo

Probabilità di distacco
di valanghe

Indicazioni per sci alpinisti escursionisti e sciatori fuori pista

1-Debole

Il distacco è generalmente possibile solo con un forte su pochissimi pendii estremi.
Sono possibili solo piccole valanghe spontanee.
Condizioni generalmente sicure per gite sciistiche.

2-Moderato

Il distacco è possibile soprattutto con un forte sovraccarico su pendii ripidi.
Non sono da aspettarsi grandi valanghe spontanee.
Condizioni favorevoli per gote sciistiche ma occorre considerare adeguatamente zone pericolose.

3- Marcato

Il distacco è possibile con un debole sovraccarico sui pendii ripidi indicati: in alcune situazioni sono possibili valanghe spontanee di media grandezza e, in singoli casi, anche grandi valanghe. Le possibilità per gite sciistiche sono limitate ed è richiesta una buona capacità di valutazione locale.

4- Forte

Il distacco è possibile già  con un debole sovraccarico su molti pendii ripidi.In alcune situazioni sono da aspettarsi molta valanghe spontanee di media grandezza e, talvolta, anche di grandi valanghe. La possibilità per gite sciistiche sono fortemente limitate ed è richiesta una grande capacità di valutazione locale.

5- Molto forte

Sono da aspettarsi numerose grandi valanghe spontanee, anche su terreno moderatamente ripido. Le gite sciistiche non sono generalmente possibili.